06 Maggio 2021

Edward Bach


1886-1936 medico, scrittore
Fu un uomo molto sensibile e proprio per questo ebbe uno sguardo animico molto più ampio … dette vita alla sua grande opera "i fiori di Bach".

In prima persona ha vissuto con una salute cagionevole e proprio per questo si immerse nel suo lavoro giorno e notte per poter portare a termine il suo Capolavoro per l'intera umanità.

1930 ormai illustre medico si trasferisce nel Galles abbandonando il suo famoso ambulatorio in Harley Street per studiare le piante e scoprì che avevano stupende virtù terapeutiche sullo stato d'animo delle persone.

Un anno dopo aver completato la sua opera lascia il corpo il 27 novembre 1936.

Bach studiò 38 fiori più una sinergia di 5 di essi, e per i nostri ciondoli olistici prenderemo in considerazione i "12 guaritori" così denominati da lui.

12 QUALITA' DELL' ANIMA

Attraverso la pianta vi è bellezza e forza rivolta alla ricerca della luce quale fonte di vita,(Coscienza Suprema).
La pianta attraverso la fioritura rende manifesto ed evidente la sua forza sottile.

I fiori sono lo strumento con cui la natura, oltre ad elevare devozione con la loro leggiadra bellezza verso il creatore, suggeriscono e donano all'uomo qualità divine con le quali possiamo riequilibrare la nostra forma e il nostro spirito.
Colore, forme particolari,profumi inebrianti, i fiori sono meravigliose opere d'arte con un linguaggio silente attraverso il quale il Divino vuole comunicare con noi …
… resta a noi decidere se vogliamo accettare il dialogo con Lui, per dare a noi l'opportunità di elevarci al Sole. Proprio come la pianta ci insegna dalla notte dei tempi.

"De occulta philosophia" Agrippa XVI sec.

Bach considerava lo squilibrio emozionale come una conseguenza delle aggressioni che il mondo esterno esercita sul singolo nel corso della sua vita e che possono essere determinanti per lo stato di armonia olistica della persona. Ritenendo che la nostra vita abbia senso solo nel momento in cui rispecchia la nostra Essenza, Bach riconosceva nel singolo la capacità e il compito di essere su questa terra l’espressione della perfezione della quale, nel profondo, è dotato. I 12 guaritori, sono i primi fiori scoperti da Edward Bach tra il 1930 e il 1931. Giunge a preparare queste 12 essenze, che rappresentano i rimedi tipologici di base, le 12 qualità dell’anima, cioè la gamma di atteggiamenti costituzionali della personalità più radicati, sui quali è necessario lavorare in modo prolungato e profondo. Il sistema di preparazione è quello della solarizzazione: i fiori vengono messi a galleggiare dentro una ciotola piena d’acqua, preferibilmente di fonte, e lasciati al sole per alcune ore, in modo che rilascino la loro forza guaritrice.

PERCHE' BACH SCEGLIE LA LUNA NATALE PER VALUTARE LA PERSONALITA'?

Nel nostro tema natale il Sole (Coscienza) deve riconoscere il ruolo fondamentale che la Luna
(personalità/inconscio) ha sull'equilibrio globale dell'individuo.

Quando ciò non si verifica vi è la prevaricazione di un aspetto, detta anche "PERSONALITA' FORTE", ciò può comportare rischi sull'equilibrio olistico generale … un MAL-ESSERE.

Il fiore di Bach corrispondente alla posizione zodiacale della Luna, nel rispetto di quella specifica personalità, ha la funzione di "abbassare i toni", facendo così riemergere le parti più sacrificate della personalità, riportando quindi alla coscienza queste esagerazioni.

Ritrovare le "NOZZE SACRE" … femminile-maschile , inconscio-conscio …
ri-trovare il potere creativo di SE' STESSI.

Tratto da "" Le dodici Lune e i fiori di Bach" di Paolo Cini

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